Lui verrà come sempre prima di me e io starò male di nuovo.

Giada ha 35 anni, un lavoro stabile e vive a casa da sola. Non accusa dolore vulvare, clitorideo e/o vaginale e non ha diagnosi pelviche. In questo momento si riconosce nell’orientamento eterosessuale, ha avuto una relazione di diversi anni dove durante il rapporto sessuale non sperimentava mai l’orgasmo pur in presenza di desiderio, eccitazione e attrazione verso il partner. Periodicamente si sottopone a visita ostetrico-ginecologica e ha fatto un percorso di psicoterapia che le ha permesso di prendersi cura delle sue antiche ferite emotive.

Sente di aver inibito a lungo la sua dimensione sessuale, non riesce ad esplorare i suoi genitali con le mani, nè ha mai voluto osservarsi con uno specchio.

Nell’arco della giornata sente spesso l’esigenza di lavarsi con il sapone per neutralizzare l’odore dei suoi genitali e si cambia spesso slip per ovviare al tipico alone da secrezione intima.

Crede fortemente di non poter venire solo attraverso la stimolazione manuale. Ha sperimentato l’orgasmo per la prima volta da sola, con il supporto di un toy, ci tiene a precisare che questo è accaduto a 30 anni. Successivamente a questo evento ha sperimentato picchi di piacere sessuale attraverso la stimolazione orale e manuale di altri partner, ma non si sente sicura sia stato “orgasmo” e pertanto si è più volte confrontata con diverse amiche per conoscere come fosse l’orgasmo per loro.

Il problema è chiaro, vuole cercare altre modalità per provare l’orgasmo sia da sola che in coppia.

Prima di lavorare insieme in un percorso di Counseling con il Metodo Integrato SelVagina, Giada, quando da sola sentiva il desiderio sessuale, pensava che senza il toy non sarebbe mai venuta e con il toy avrebbe sentito quel piacere per un tempo troppo ridotto, lasciandola insoddisfatta.

Durante il sesso e oltre rimuginava sul pensiero “Non mi succederà, non proverò l’orgasmo, lui verrà come sempre prima di me e io starò male di nuovo.”

Nel lavoro svolto insieme ha imparato a riconoscersi da sola grazie alle esercitazione del viaggio minimo.

Ha scoperto come prendere contatto con il suo copro grazie al respiro, come cambia la sua vagina nelle varie fasi mestruali ed emotive e come stimolare la sua vulva e clitoride. Ha iniziato a sentire l’eccitazione da sola, partendo solo dall’intenzione razionale.


Ha appreso che tutto ciò non era sufficiente a placare il senso di colpa verso il suo partner, la tormentava il pensiero di disturbarlo, si ripeteva che impiegava troppo tempo.

La sex esplorazione di Giada è andata avanti, un passo alla volta e con ritmi differenti.

Accogliendo le sue paure e ascoltando l’auto giudizio ha visto quanto per lei fosse prioritario il suo piacere, mai. Prendere consapevolezza di ciò è stato certamente scottante ed al contempo ha restituito desiderio di rivendicazione per quel bisogno sottratto da lungo tempo, sacrificato per soddisfare le altre persone.

Poi è arrivato il momento in cui Giada ha fatto esperienza del suo primo orgasmo da auto stimolazione manuale, accompagnata dalla meditazione guidata per l’auto esplorazione, che ho scritto, registrato e reso disponibile in forma privata solo per le persone che seguo con il Metodo Integrato SelVagina.

Dopo aver sentito il potere che l’orgasmo le ha fatto sperimentare è riuscita a cogliere le emozioni che seguono un coito in coppia insoddisfacente.

Mi ha parlato:

del risentimento verso il partner;
della frustrazione;
della tristezza;
della rabbia che la costringe in una nuvola fredda quando lui arriva al suo punto di soddisfazione e fine.

Una profezia la sua, che costantemente si avvera, “non raggiungerò l’orgasmo”, che la contiene e controlla chiudendo la conversazione tra sè e sè.

A questo punto abbiamo lavorato sulla comunicazione assertiva di coppia, le ho illustrato una tecnica semplice che facilita molto il dialogo. Si comincia sempre dal proprio sentire, ottimo è come in questo caso prima chiarire il proprio sentire, al fine di poter esprimere all’altrə le proprie necessità senza ricorrere all’attacco reciproco.

Questo è uno dei grandi problemi di coppia, affrontare conversazioni emotivamente difficili senza l’uso della colpa e dell’aggressività. Molto più funzionale è partire dal sentire proprio e dall’assunzione della propria responsabilità, condividendo la difficoltà.

Questa è l’intimità, non solo le coccole o la nudità, l’esposizione emotiva permette alle persone di avvicinarsi cuore a cuore e di migliorare anche i momenti sessuali.

In questa fase Giada si è trovata nella difficoltà, “Lui non parla”.

Di questa parte della storia te parlerò in un altro articolo dedicato alla comunicazione tra partner.

Riconosci una similitudine tra la tua postura sessuale e le altre aree della tua vita?

Se la risposta è affermativa ti propongo di fare questa micro azione ogni volta che prendi consapevolezza di quel comportamento bloccante: prendi un bel respiro e durante l’espirazione vocalizza la o.

Cosa puoi fare tu che leggi
In conclusione ti riepilogo gli aspetti più importanti da tenere in considerazione nel caso ti risuonasse questa Storia di Gioia.
  1. Se utilizzi solo toys per stimolare l’orgasmo, prova a spaziare nelle modalità di stimolazioni e nella zona del corpo.
  2. Ascolta le tue emozioni e trova uno spazio dove far fluire i pensieri.
  3. Cogli i momenti dedicati all’igiene per fare il tuo viaggio minimo.

Questo articolo è una somma di casi che ho seguito e studiato accuratamente nel tempo. Riguarda tutte le donne che hanno chiesto il mio aiuto per sperimentare l’orgasmo attraverso l’auto stimolazione manuale.

La scelta di trattare il tema in forma plurale è a tutela della sensibilità delle persone che già si sono rivolte a me, affinché possano sentire la preziosità della loro storia custodita con riguardo.

Se tu che stai leggendo ti riconosci in questa storia potrai comprendere quanto sistemica sia la causa che porta questo ostacolo sul piacere.

Allo stesso tempo puoi prendere coscienza del fatto che lo scoglio è esplorabile e scalabile. Se ti appare molto complesso scrivimi una mail, mi piacerebbe leggerti, lettera@selvagina.com

Ogni persona ha la propria dimensione sessuale e relazionale ed i propri tempi, è importante sospendere il giudizio e l’auto giudizio.

Buona SexEsplorazione!

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Costruisci la tua Sessualità è un video corso comprensivo di manuale dove tratto quattro temi fondamentali.

Corpo, Desiderio, Orgasmo e Comunicazione.

Creato ascoltando le necessità delle persone che si sono rivolte a me, con questo strumento posso supportarti ad iniziare un percorso che in solitaria potrebbe essere difficile.

Parlare di sessualità è essenziale per godere di una buona soddisfazione personale e relazionale.

So che ci sono molte voci nella tua testa. Ti chiedo di provare ad ascoltarle.

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